Diventa Socio

Come Tesserarsi

Per Tesserarsi alla nostra Associazione, oltre che presso la nostra sede, potete inviarci la vostra richiesta via mail:

Domanda Iscrizione

Domanda Iscrizione MINORENNE

In alternativa potete seguire i passaggi qui di seguito.

1)  COMPILA LA RICHIESTA SOTTOSTANTE AL CONSIGLIO DIRETTIVO IN TUTTI I CAMPI

2) DICHIARA DI AVER PRESO VISIONE DELLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE E DI ACCETTARLI SENZA RISERVE

3) DICHIARA DI ESSERE A CONOSCENZA DELL’OBBLIGATORIETA’ DEL VERSAMENTO DELLA QUOTA ANNUALE ASSOCIATIVA

4) CLICCA SU INVIO

5) RICEVERAI VIA MAIL DALLA NOSTRA SEGRETERIA LE INFO PER IL VERSAMENTO DELLA QUOTA ANNUALE

 

 

Ai sensi dell’articolo 13 del Codice in materia di dati personali (D.Lgs 196/2003), si informa che il trattamento dei Suoi dati personali compreso l’indirizzo di posta elettronica, forniti ai fini della iscrizione come socio avverrà presso la sede legale dell’Associazione La Giunchiglia a cura del Segretario in carico, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, compresi gli adempimenti contabili e fiscali. Può esercitare i diritti di cui all’art. 7-8-9-10 del citato decreto (consultazione, modifica, blocco e cancellazione dei dati) rivolgendosi al titolare del trattamento al suindicato indirizzo.
Il consenso del trattamento dei dati è necessario per effettuare l’operazione, in mancanza del quale, vi è l’impossibilità di effettuare l’iscrizione richiesta.

 


 

STATUTO

“La Giunchiglia”

Associazione di Promozione Sociale per la Prevenzione, la Promozione, il Sostegno e la Cura nell’ambito del Benessere Psicologico e della Qualità di Vita.

SEDE, COSTITUZIONE, DURATA, OGGETTO SOCIALE

ART.1 E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “La Giunchiglia”.

ART. 2 L’Associazione ha sede legale in Porcari (LU) ed ha durata a tempo indeterminato.

ART. 3 L’Associazione persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati o di terzi ed è senza scopo di lucro. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e si ispira ai principi della legge 383 del 7/12/2000 e della legge regionale 7 del 7/2/2006.

SCOPI, FINALITA’, ATTIVITA’

ART. 4 L’Associazione, basata sui principi di democrazia ed uguaglianza, si pone come scopo statuario ed attività istituzionale:

  • la Prevenzione, la Promozione, il Sostegno e la Cura nell’ambito del Benessere Psicologico e della Qualità di Vita (individuale, familiare, di coppia e di gruppo) per l’intero ciclo dell’esistenza (dal bambino all’anziano);
  • l’incoraggiamento e l’attuazione di interventi psicoeducativi;
  • la promozione di un approccio integrato e multidisciplinare della cura della persona;
  • la diffusione di pratiche volte al benessere psicofisico in ambito privato, pubblico, organizzativo e/o istituzionale;
  • lo svolgimento di attività di ricerca e divulgazione di materiale scientifico e informativo.

ART. 5 Per perseguire gli scopi di cui al precedente articolo, l’Associazione può svolgere le seguenti attività:

  • realizzare e promuovere servizi psicologici di prevenzione, consulenza, sostegno,  abilitazione, riabilitazione, diagnosi e cura a livello individuale, familiare, di coppia,  di gruppo, diretti a bambini, adolescenti, adulti e istituzioni sociali, enti pubblici e privati;
  • attivare sportelli d’ascolto psicologico;
  • elaborare progetti di prevenzione del disagio psicologico;fornire consulenza psicologica e psicoterapia;
  • progettare e realizzare attività formative, di aggiornamento, di perfezionamento rivolte a studenti e professionisti, psicologi, operatori sociali, sanitari ed educativi;
  • progettare interventi in caso di difficoltà e disadattamento scolastico;
  • svolgere attività di orientamento in ambito scolastico e lavorativo;
  • organizzare laboratori, corsi e training su tematiche specifiche;
  • avviare gruppi di auto mutuo aiuto;
  • promuovere interventi e realizzare progetti di psicoeducazione;
  • organizzare convegni, seminari, conferenze e workshop;
  • redazione, pubblicazione e divulgazione di materiale scientifico e informativo;
  • attività di educazione alla salute e di informazione sulle tematiche psicologiche nei vari contesti sociali;
  • formazione per operatori in ambito scolastico, lavorativo, sociale e sanitario;
  • collaborare e/o attivare convenzioni con enti, associazioni, organizzazioni, istituti o altri organismi pubblici o privati con analoghe finalità;
  • collaborare, in tutte le modalità e forme necessarie, con gli organi istituzionalmente preposti all’indirizzo e finanziamento della ricerca scientifica in Italia e con con gli organi europei ed extra europei preposti alla promozione, guida e finanziamento della ricerca scientifica in psicologia.

ASSOCIATI

ART. 6 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle stesse.

ART. 7 Per essere ammessi ad associato è necessario presentare all’Assemblea domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

·  indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo email e di residenza;·  dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

E’ compito dell’Assemblea dell’Associazione deliberare, entro 7 giorni su tale domanda.In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi 7 giorni all’Assemblea stessa la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.

ART. 8 Gli Associati hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità di un anno, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.

ART. 9 Gli associati sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.

ART. 10 Gli associati sono espulsi per i seguenti motivi:

  1. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  2. quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
  3. quando in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.

Le espulsioni sono decise dall’Assemblea a maggioranza dei suoi membri. Gli Associati espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione. Gli Associati potranno ricorrere contro il provvedimento secondo le modalità di cui all’art. 6 del presente Statuto.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 11 Gli organi dell’Associazione sono:

  • L’Assemblea degli associati;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Segretario.

ART. 12 L’Assemblea degli Associati è sovrana, è composta da tutti gli associati per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in sua assenza da un associato nominato dalla stessa Assemblea. La convocazione deve avvenire per comunicazione scritta e deve contenere oltre che gli argomenti posti all’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora delle riunioni, sia in prima sia in seconda convocazione mediante avviso affisso nelle sede sociale almeno 10 giorni prima della riunione.

ART. 13 L’Assemblea degli associati ha le seguenti funzioni:

  • approva gli indirizzi generali ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;
  • approva il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo;
  • nomina i componenti del Consiglio Direttivo;
  • delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione degli associati;
  • modifica il presente statuto;
  • approva il regolamento;
  • delibera sull’eventuale destinazione degli utili di gestione, se consentito dalla Legge e dal presente statuto;
  • delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione nonché in ordine alla devoluzione del suo patrimonio;
  • revoca il Presidente, con il voto favorevole della metà più uno degli associati.

L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo. L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata ogni qualvolta venga richiesta su domanda motivata e firmata dal almeno 1/10 degli associati o su richiesta del Consigli Direttivo. Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee degli Associati, rimangono affisse nei locali dell’Associazione durante i 10 giorni che seguono l’Assemblea.

ART. 14 In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

ART. 15 Ogni associato ha diritto ad un voto. E’ ammesso il rilascio di delega scritta purché ad altro associato. Un associato non può avere più di due deleghe.Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti.

ART. 16 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri eletti dall’Assemblea fra gli associati per la durata di tre anni. I suoi componenti possono essere rieletti e decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo viene cooptato il primo dei non eletti. Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere (se previsto).

ART. 17 Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario e comunque almeno due volte all’anno per deliberare sugli atti della vita associativa. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

Il Consiglio Direttivo ha le seguenti funzioni:

  • redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
  • cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • redige i rendiconti economico-finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
  • determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
  • svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

ART. 18 Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. Egli presiede e convoca l’Assemblea ordinaria ed il Consiglio Direttivo, gestisce l’ordinaria amministrazione dell’Associazione sulla base degli indirizzi emanati dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo ai quali riferisce sull’attività svolta. E’ autorizzato ad eseguire incassi ed accettazioni di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo provenienti da pubbliche amministrazioni, enti e privati rilasciandone quietanze liberatorie ed ha la facoltà di nominare avvocati nelle liti attive e passive riguardanti l’organizzazione innanzi a qualsiasi istanza giudiziaria.

ART. 19 Il Segretario, che resta in carica tre anni ed è rieleggibile, è responsabile della custodia dei libri sociali, dei bilanci e della documentazione contabile dell’Associazione, oltre che dei verbali relativi alle deliberazioni degli organi previsti dal presente Statuto.

ART. 20 Il Tesoriere (se previsto), che resta in carica 3 anni ed è rieleggibile, è responsabile della cassa sociale e provvede alle operazioni finanziarie.

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 21 Il fondo patrimoniale dell’Associazione, utilizzabile unicamente per il funzionamento dell’Associazione e lo svolgimento delle sue attività statutarie, è costituito da:

  • quote e contributi degli associati ed erogazioni liberali degli associati e di terzi;
  • eredità, donazioni e legati;
  • contributi dell’Unione europea, di organismi internazionali, dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di enti o istituzioni pubbliche anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali.

ART. 22 Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono né trasmissibili né rimborsabili in nessun caso.

BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

ART. 23 Il bilancio consuntivo è annuale e riflette l’esercizio sociale che va dall’1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea, che lo approva a maggioranza entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo. L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale. Il bilancio preventivo è approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce. I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.

RESPONSABILITA’ PATRIMONIALE

ART. 24 L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate. L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 25 Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea degli associati con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti dell’Assemblea stessa sia in prima, sia in seconda convocazione.

ART. 26 In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non associati, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 della L. 662/’96 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

DISPOSIZIONI FINALI

ART. 27 Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.

Annunci